Guacamole

ago
2012
27

scritto da on antipasti e aperitivi, contorni, ricette

Nessun commento

guacamole-thumb

Eccoci al rientro in città dopo le ferie, e per respirare ancora aria di vacanza cosa c’è di meglio di una ricetta a tema ispanico, un bel guacamole, che solo a sentirlo nominare ci viene in mente un aperitivo su una spiaggia bianca messicana accompagnato da una bella birretta fresca o magari una festa al tramonto con tanta tequila?! E allora per restare in clima di vacanza e relax eccovi la ricetta per farlo in casa proprio come quello che ho mangiato in sud america, e mi raccomando usate solo una forchetta per pestare gli avocado, altrimenti gusto e consistenza saranno compromessi! L’ingrediente base di questa ricetta è l’avocado, del quale esistono 2 qualità: quello con la buccia verde scuro tutta rugosa Hass o quello con la buccia verde acceso e piuttosto liscia Fuerte. Io preferisco la qualità Hass e ho la grande fortuna di produrlo in casa grazie ad un seme piantato oltre 20 anni fa da mio padre e che da solo 6/7 anni ha iniziato a dare i suoi frutti! Quando lo acquisto ho cura di scegliere sempre i frutti ancora duri, e per accelerarne la maturazione, li metto in un sacchetto di carta con una banana o una mela matura a temperatura ambiente, l’etilene sprigionato fa si che in pochi giorni saranno perfetti per essere usati; quando li ho presi già maturi avevano sempre preso una botta o avevano delle ammaccature nere all’interno e finivo per buttarne la metà!

guacamole

ingredienti:

  • 2 avocado grandi
  • 1 pomodoro rosso
  • 2 lime
  • ½ cipolla rossa
  • 1 peperoncino verde fresco (tipo jalapeño)
  • coriandolo fresco
  • sale
  • + tortilla chips per servire

Tagliate i pomodori, togliete tutti i semi ed il liquido di vegetazione, prendete la polpa e tagliatela in piccoli cubetti. Tritate finemente la cipolla, il peperoncino e le foglie di coriandolo, io ne metto circa una decina. Spremete mezzo lime nella ciotola dove schiacceremo l’avocado, prendete il frutto e tagliatelo a metà verticalmente, togliete il grosso seme centrale e svuotate la polpa nella ciotola di prima, spremeteci sopra tutto il resto dei lime. Ora con una forchetta schiacciate la polpa di avocado, quando è ridotta in una crema grossolana aggiungete i cubetti di pomodoro e tutti gli ingredianti tritati, aggiustate di sale e date una bella mescolata, servite il guacamole in una ciotolina accompagnato dalle classiche chips di mais. Vi consiglio di provare questa splendida salsa anche con il pollo alla griglia, per me è un abbinamento perfetto! Renderete unico e gustoso un semplicissimo piatto….anche light! Enjoy!

scritto da on dolci e torte, ricette

90 commenti

marmellata-prugne-amaretto-thumb

Vi avevo detto che sarebbe arrivata presto la ricetta di una marmellata di prugne con sorpresa….ecco la sorpresa sono gli amaretti!!!

Dopo la grande raccolta, dovevo smaltire le prugne, e non c’è modo migliore per farlo se non con una confettura, poi io ne consumo così tanta che produrla in casa è un piacere!

Se avete tempo, o siete stanchi della classica marmellata di prugne vi consiglio vivamente di provarla, è davvero gustosa e di facilissima esecuzione, e per di più si sposa divinamente con la frolla, io ci ho preparato una crostata che è stata divorata in pochi minuti.

confettura prugne amaretto

ingredienti

  • 1 kg di prugne lavate e snocciolate
  • 500 gr zucchero semolato
  • 200 gr di biscotti amaretti
  • 1 bicchierino di liquore all’amaretto (50gr)

Frullate gli amaretti nel boccale del frullatore e una volta polverizzati versateli nel tegame per la cottura della marmellata.

Lavate le prugne e togliete l’osso,  pesatele e una volta raggiunta la giusta quantità frullate anch’esse fino a ridurle in una purea e aggiungeteli agli amaretti, versate anche lo zucchero e girate bene con un cucchiaio di legno.

A questo punto accendete la fiamma a bassa potenza e girate spesso, questa marmellata tende ad attaccarsi quindi non dimenticatela sul fornello!

Controllate il punto di cottura con la prova del piattino*, io ho impiegato circa 30 minuti.

Invasate la confettura di prugne all’amaretto bollente, chiudete i vasi e rigirateli sottosopra, coprite con una copertina fino al raffreddamento completo.

confettura prugne amaretto

*per chi non la conoscesse la prova consiste semplicemente nel versare un cucchiaino di confettura al centro di un piattino, se girandolo in verticale non cola e rimane ben soda al centro del piatto è pronta!

Enjoy!

scritto da on dolci e torte, ricette

2 commenti

torta-prugne-thumb

Quando la natura chiama, noi dobbiamo rispondere!!
E così un paio di settimane fa, durante un weekend nella casa di campagna mi sono ritrovata a riempire ben 2 cassette di prugne nere davvero genuine!

 

È ovvio che non si possono sprecare, e non si possono mangiare tutte come frutta fresca, allora ho deciso di provare un paio di ricette: una torta di prugne alla cannella, e una marmellata con…sorpresa!
Per oggi eccovi la torta, presto, anzi prestissimo anche l’altra ricetta!

Questo dolce per me è adatto alla colazione, e rimane profumatissimo grazie alla cannella e al liquore, ve ne consiglio uno alla prugne se lo avete, oppure una grappa aromatizzata o del limoncello. Nel mio caso era un liquore fatto in casa l’anno precedente sempre con le stesse prugnette!

ingredienti

  • zucchero 150g
  • burro morbido 120g
  • 2 uova medie
  • farina 180g (ho usato la farina per dolci del Molino Rossetto)
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 40 gr liquore
  • 10 prugnette
  • zucchero di canna

Tagliate il burro a cubetti e lasciatelo a temperatura ambiente per un’oretta all’interno di una ciotola.

Setacciate insieme la farina, il lievito, la cannella e il pizzico di sale.

A questo punto unite lo zucchero al burro e con la frusta lavorate fino a ottenere un composto cremoso e quasi bianco. Aggiungete una alla volta le uova e incorporatele, poi versate il bicchierino di liquore, e infine unite gli ingredienti secchi pian piano e finire di mescolare con una spatola.

Imburrate e infarinate uno stampo da 20 e versate il composto, livellatelo e coprite con le prugne tagliate a spicchi, io ho alternato uno spicchio con la buccia verso l’alto e uno con la buccia nell’impasto, poi cospargere con lo zucchero di canna, che insieme ai liquidi delle prugne formerà una crosticina caramellata in superficie golosissima!

Infornare a 180° per circa 40 minuti, controllate con lo stecchino che il centro sia asciutto.

Appena sfornata l’ho mangiata per cena insieme ad un bicchierone di latte freddo e orzata…è stato un po’ come tornare bambina per un momento!

Enjoy!

sorbetto di anguria

lug
2012
23

scritto da on antipasti e aperitivi, gelati e semifreddi, ricette

2 commenti

intro-sorbetto-cocomero

Adoro l’estate, e uno dei simboli tipici di questa stagione per me è l’anguria, o meglio il cocomero per noi romani, un frutto che va mangiato freddissimo e in grandi quantità per essere soddisfatti al meglio!
Per me è ricordo di estati felici passate al mare, quando l’anguria intera era così grande da non entrare in frigo e il mio papà la metteva all’interno di una vasca coperta di acqua e ghiaccio….e poi tutti insieme a mangiarla dopo una giornata passata in barca, un rimedio infallibile contro il caldo!

Però l’anguria ha un grande difetto, la compri a “scatola chiusa” e non sei mai sicuro al 100% della sua dolcezza e del sapore, io con la storia del picchiettare col palmo della mano sulla scorza per riconoscerne il suono profondo proprio non riesco a farci pace e a volte mi capita comunque di sbagliare.

Cosa fare quando lo apri e non è proprio come te lo aspetti? Facile rimedio…..ci preparo un sorbetto di anguria goloso e rinfrescante proprio come il frutto stesso!

sorbetto anguria

ingredienti

  • 1¼ tazze di zucchero
  • 1¼ tazze di acqua
  • 7 tazze di polpa di cocomero privata dai semi
  • il succo di mezzo limone
  • una stecca di vaniglia

La preparazione va fatta in 2 momenti, in modo che tutti gli ingredienti siano freddi.
Mettere in un pentolino l’acqua con lo zucchero e la bacca di vaniglia aperta e separata dai semini, mettere sul fornello a fiamma media e far bollire senza girare, aspettare che lo zucchero sia tutto completamente sciolto per spengere il fuoco.

A questo punto aspettare che arrivi a temperatura ambiente e poi trasferite il pentolino in frigo. Dopo qualche ora prendere l’anguria, (anche questa sarà stata messa nel frigo, in modo che sia bella fresca) e ridurla in purea in un frullatore insieme al succo del limone, aggiungere lo sciroppo di zucchero e vaniglia dal quale avremo precedentemente tolto la bacca aperta, e mettere tutto nella gelatiera fino a raggiungere il grado di densità desiderato.

Se non avete la gelatiera potete metterlo in un contenitore ermetico e riporlo in freezer, con l’unica accortezza di andare a mescolare ogni tanto.

Io ho scelto di lasciarlo abbastanza liquido, per avere un sorbetto da bere, ma se preferite una consistenza più simile ad un gelo o cremolato, mettete il sorbetto nel freezer anche qualche ora, io il giorno dopo l’ho grattato con un cucchiaio dal contenitore ed è venuto proprio come una granita, perchè grazie allo sciroppo non riesce a cristallizzarsi e diventare troppo duro!

sorbetto anguria

sorbetto anguria

Io ho guarnito con menta fresca, spiedini di anguria e limone ed infine ho immerso il principio dei bicchieri nello zucchero semolato!

Enjoy!

scritto da on dolci e torte, ricette

5 commenti

intro-marmellata-melone

Questo food-blog nasce grazie alla mia passione per la cucina, ma la spinta decisiva per iniziare è nata grazie a Souheila, de Lacucinaluminosa.com con la quale abbiamo praticamente iniziato a confrontarci e a parlare di progetti di food da molto tempo, e quando lei è andata on-line ho deciso che era arrivato anche il mio momento, per poter crescere insieme.

Il suo blog è attento a tutte le dinamiche che puntano alla sostenibilità del cibo, e vuole aiutare noi tutti a fare scelte consapevoli durante uno dei momenti più noti e popolari della vita di tutti i giorni: la spesa!

Ora abbiamo deciso di unire le nostre competenze e di realizzare una marmellata con prodotti Bio e di stagione, seguendo la ricetta di un’antico libro di famiglia, senza fare uso di addensanti o gelificanti, per ottenere una confettura di meloni con limoni e zenzero naturale al 100%.

Trattandosi di meloni, quindi un frutto con alta percentuale di acqua, la cottura è abbastanza lunga, ma il sapore vale la pena di fare la prova; la dolcezza del melone insieme al sapore aspro dei limoni e quello leggermente piccante dello zenzero sono un connubio perfetto.

*Tutte le foto sono state scattate da Souheila mentre preparavamo la confettura insieme, e trovate qui il suo racconto di questa ricetta.

confettura di meloni con limoni e zenzero

ingredienti

  • 1kg e ½ di meloni puliti (circa 3 interi)
  • 4 limoni
  • 1 cucchiaino di polvere di zenzero
  • 1 kg di zucchero
  • + un telo di cotone o di garza

Togliere la scorza ai meloni, levare i semi e la parte filacciosa che mettremo da parte in una scodella, e tagliare la polpa a dadi. Prendere il telo in cotone e usarlo come sacchetto/filtro per contenere i semi e l’interno dei meloni, chiudendolo con un pezzetto di spago da cucina.

Mettere la polpa e il sacchetto in una casseruola, dare una prima spremuta al filtro con le mani e far cuocere a fuoco moderato per un’ora e mezza circa, finché il melone sarà diventato morbido e trasparente.

confettura di meloni con limoni e zenzero | procedimento

Nel frattempo prendere i limoni e lavarli bene, asciugarli, grattare le bucce e poi spremerli per ottenere il succo.

A questo punto togliere il sacchetto dalla casseruola, aspettare qualche minuto e strizzarlo di nuovo.
Aggiungere al composto lo zucchero, il succo e la buccia dei limoni e mescolare continuamente per evitare che si attacchi per una ventina di minuti, aggiungere lo zenzero e continuare la cottura per altri 20 minuti. Prendere 4/5 vasi ben puliti e asciutti e versarvi dentro la marmellata bollente, appena tolta dal fuoco. Chiudere i vasi e girarli sottosopra, coprire con una copertina o un grosso asciugamano e lasciar freddare.

La marmellata si conserva chiusa per molti mesi, una volta aperto il barattolo metterlo e frigo consumare nell’arco di un paio si settimane.

Enjoy!