pasta brisèe

giu
2012
11

scritto da on preparazioni di base, ricette

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girelle di pasta brisèe

Farina, burro e uova: 3 soli ingredienti per una preparazione dai molteplici utilizzi, sia nella pasticceria dolce che in quella salata, per torte e rustici…..e tante altre idee!
Ho provato diverse proporzioni per la brisèe, ma quella che mi ha soddisfatto più di tutte come sapore e corpo dell’impasto l’ho presa da “Frolla e Sfoglia” di Michelle Roux.
Di seguito vi riporto la ricetta così com’è nel libro, io ci ho realizzato dei rustici a forma di girelle con aglio e olive, ottime da sgranocchiare insieme ad un buon aperitivo.

girelle di pasta brisèe

ingredienti

  • 250 g di farina 00
  • 160 g di burro
  • 1 uovo
  • 5 g di sale
  • un pizzico di zucchero
  • 1 cucchiaio di latte freddo

per le girelle

  • olive verdi snocciolate
  • aglio fresco o in polvere

Tagliare il burro a cubetti e lasciarlo per una decina di minuti fuori dal frigo prima di iniziare a lavorare l’impasto, in modo che diventi morbido rimanendo comuque freddo e malleabile senza sciogliersi (questa operazione varia in base alla temperatura dell’ambiente e al tipo di burro che si sta utilizzando).

Impastare tutti gli ingredienti della brisèe insieme fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgerlo in un foglio di pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per un’oretta.

Intanto prepariamo le olive, le lasciamo sgocciolare, le snoccioliamo e la tagliamo a pezzetti; tritiamo finemente l’aglio, uniamo i 2 preparati e diamo una bella mescolata.

Trascorso il tempo di attesa per la brisèe la tiriamo fuori dal frigo e sulla spianatoia infarinata la stendiamo in un rettangolo, cospargiamo con il trito d’olive e aglio, lasciando solo un paio di centimetri sul lato lungo liberi.

girelle pasta brisèe

Ora con un taglia pasta o un coltello tagliamo il rettangolo in tante strisce larghe un centimetro seguendo il lato corto (01). Infine arrotoliamo ogni strisciolina su se stessa partendo dal punto con la farcia (02), lasciando quindi i 2 cm vuoti alla fine per chiudere la girella.

Disponiamo le girelle su una placca coperta con carta da forno e cuociamo a 200° per 15/20 min.
Enjoy!

 

Crema di caffè

giu
2012
06

scritto da on gelati e semifreddi, ricette

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crema di caffè

Sono passati ormai un paio di anni da quando ho assaggiato per la prima volta il rinomato “sorbetto di caffè” venduto in bicchieri di carta con cannuccia…dai ci siamo capiti di quale sto parlando! :)
In sosta all’autogrill in direzione Rapolano Terme (aaaaah quanto amo la toscana!) in un w-e caldissimo ho provato questo sorbetto per rinfrescarmi un pò e mi ha conquistato in pieno!
Ecco che allora ho deciso di riprodurlo in casa senza aggiunta di conservanti e utilizzando solo prodotti freschi ottenendo un sorbetto di gran lunga più buono rispetto a quello commerciale!
Semplice e veloce, una crema di caffè rinfrescante, perfetta da gustare in estate anche dopo cena.
crema di caffè

ingredienti

  • 15 g. caffè solubile
  • 50 g. caffè espresso
  • 250 g. panna fresca
  • 250 g. latte intero
  • 100 g. zucchero
  • 8 g. colla di pesce
  • cacao amaro e chicchi di caffè per decorare

Prima di tutto prepariamo la moka con il caffè, poi mettiamo in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. Mentre la colla ammorbidisce mettiamo in un pentolino panna, latte e zucchero e scaldiamo senza portare a bollore, mescolando di tanto in tanto per sciogliere lo zucchero.
Aggiungiamo il caffè liquido e quello in polvere e mescoliamo ancora, infine uniamo la colla ben strizzata. Lasciamo che il composto si freddi e poi lo versiamo nella gelatiera fino a raggiungere il nostro grado di densità preferito. A me piace quando raggiunge una cremosità sostenuta ma molto più morbido rispetto al gelato.
Spolverizziamo con cacao amaro in polvere e qualche chicco di caffè!
crema di caffè

gelato di fragole

mar
2012
25

scritto da on gelati e semifreddi

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gelato di fragole

Eccomi qui, a salutare le fredde stagioni mentre faccio spazio nel congelatore alla mia  gelatiera; è sì, perchè io adoro il gelato (sopratutto quello alla frutta!) e da quando ho imparato a farlo in casa non vedo l’ora che arrivi l’estate con tutta la sua grande varietà di frutti di stagione per poterli trasformare in cremoso gelato!
A marzo uno dei primi frutti che iniziano ad essere pronti da raccogliere sono le fragole, le adoro! Allora  dopo un weekend a respirare l’aria di mare a Sperlonga, durante il viaggio di rientro a Roma mi sono fermata a comprare una cassetta di fragole di Terracina, le più buone secondo me: piccole ma saporitissime e dolci come zuccherini!
Vi lascio con la ricetta del gelato fatto con questi splendidi fruttini ricchi di Vitamina C e sostanze Antiossidanti, che arrivano proprio a sostituire le arance, famose per il loro apporto di vitamina C, che ci hanno accompagnato durante tutto l’autunno e l’inverno!
gelato di fragole

ingredienti

  • 200 ml di panna fresca
  • 600 ml di latte intero
  • 700 g. di fragole
  • 250 g. di zucchero
  • il succo di un limone

Sciogliere lo zucchero nel latte e mettere il liquido di nuovo nel frigorifero.
Lavare bene le fragole e lasciarle asciugare su un canovaccio, una volta pronte eliminare il picciolo e ridurle in purea insieme al succo di limone con un frullatore.
Unire la purea ottenuta con la panna e il latte e trasferire il composto in freezer per un quarto d’ora.

A questo punto siamo pronti a versare il tutto nella gelatiera, staccando con la spatola il gelato dalle pareti ogni volta che si forma uno strato abbastanza spesso.
Dopo circa 30 min il nostro gelato sarà pronto, avendo raggiunto la giusta consistenza.

Trasferiamo il gelato in un contenitore e lasciamolo riposare ancora 10 min nel congelatore, dopodichè armatevi di cucchiaio e datevi da fare!

*Ricordo a tutti che per ottenere un risultato ottimo con la gelatiera è importante che al momento del suo utilizzo tutti i pezzi (coperchio, spatole e la ciotola nel caso della gelatiera per il Major Titanium della Kenwood) siano stati tenuti in frigo per almeno 12 ore così sono belli freddi e non assorbono troppo il gelo del contenitore “congelato”.